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Laboratorio di Geomatica - PRIN

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PRIN 2004: I sistemi di posizionamento satellitari per l'E-government

il progetto

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
PROGRAMMI DI RICERCA ANNO 2004
COMPITI E SUDDIVISIONE DELLE UNITÀ DI RICERCA

Dipartimento Affari Economici


Coordinatore

FERNANDO SANSO'

Titolo della Ricerca

I SERVIZI DI POSIZIONAMENTO SATELLITARI PER
L'E-GOVERNMENT

Finanziamento assegnato

450000 Euro

Durata

24 mesi

Obiettivo della Ricerca

Realizzazione di reti permanenti GPS o GNSS per la creazione di servizi di controllo territoriale e di posizionamento per l'utenza privata; tematiche di sviluppo sugli aspetti di ricerca di base (B) e sugli aspetti applicativi e di trasferimento tecnologico (A) qui di seguito riportati:
B1: definizione delle strategie di progettazione di una rete permanente
B2: ottimizzazione delle strategie di elaborazione dei dati acquisiti (post-processing e rreal-time)
B3: materializzazione del Sistema di riferimento mediante reti di SP
B4: definizione delle strategie di modellizzazione degli effetti spazialmente correlati e di quelli locali
B5: definizione della tipologia e della qualità dei prodotti e dei servizi erogati
B6: ottimizzazione del trattamento dei dati messi a disposizione agli utenti nelle principali modalità di rilievo
A1: aggiornamento catastale e problematiche connesse al trasferimento del catasto ai comuni
A2: realizzazione del catasto stradale
A3: supporto GNSS alla sicurezza del traffico e dei sistemi di trasporto
A4: implementazione ed aggiornamento di DB topografici e GIS
A5:supporto geometrico ai Location Based Services

In particolare le Unità di Ricerca definiranno un esperimento articolato sui temi applicativi A1-A5. La definizione dell'esperimento sarà preceduta da un regolamento preciso che definisca finalità e modus operandi per ogni singolo atto componente l'esperimento complessivo, allo scopo di omogeneizzare e rendere comparabili tutti i risultati.
Tutte le Unità parteciperanno all'esperimento ed alla conseguente analisi dati.

Innovazione rispetto allo stato dell'arte nel campo

- Stabilire per l'Italia un insieme di standard per l'istituzione e la diffusione di reti permanenti di posizionamento e dei relativi servizi che da un lato rispetti i livelli pi avanzati in Europa, USA ecc. e dall'altro possa essere utilizzata da quanti operano in questo settore, così facendo oggettivamente supplenza alla mancanza di una Authority geodetica in Italia.
- Sviluppare, a livello delle frontiere di ricerca internazionale, l'ottimizzazione degli strumenti di analisi dati e di diffusione di servizi nel campo del posizionamento-navigazione e, ove possibile, l'implementazione di nuovi metodi di analisi.
- Sviluppare una estensiva raccolta di dati ad hoc per mezzo di un esperimento congiunto delle 11 Unità che copra tutte le applicazioni A1-A5.
- Fornire da subito esempi concreti di implementazione delle nuove norme, in servizi in fase di costruzione in Centro-Italia.
(max 4000 caratteri) (max 4000 caratteri)

Criteri di verificabilità

1) Fase 1 (primi 12 mesi)
I criteri di verifica saranno fondamentalmente di tre tipi:
a) verifica che tutte le unità di ricerca si siano attivate sui temi previsti, per mezzo di elenchi di papers pubblicati, o in fase di pubblicazione, preferibilmente sureviewed journals,
b) verifica della pubblicazione della prima parte del libro bianco con i contenuti previsti,
c) presentazione dei primi risultati in un apposito simposio nell'ambito del convegno nazionale dell'ASITA
2) Fase 2 (da 12 a 24 mesi dal kick off):
per la fase 2 si avranno tre punti analoghi ai precedenti, con l'avvertenza che il libro bianco dovrà essere terminato. E' questo chiaramente anche un indice di valutazione globale.
A ciò si aggiungono tre nuovi elementi di verifica, che avranno valenza sia per la 2a fase che come indici globali:
d) un rapporto esplicito da parte della Regione Lombardia sulla funzionalità delle idee di servizio espresse dalla ricerca ed applicate al caso regionale,
e) l'eventuale propagazione della proposta a nuovi casi di reti regionali,
f) la creazione della libreria freeware per il SW, prodotto nell'ambito della ricerca.

Unità di Ricerca

1] Unità di

Politecnico di MILANO

Responsabile

Fernando SANSO'

Finanziamento

92500 Euro

Compito

Rispetto alla griglia di argomenti generali previsti nel progetto nazionale (Modello A) l'Unità Locale di ricerca si concentrerà sui seguenti punti:

1. Standard delle reti permanenti:
Questa Unità di ricerca ha di fatto progettato la rete permanente lombarda; anche alla luce di tale esperienza si intende rimeditare la procedura di progettazione, descrivendone i concetti e i criteri di base: il materiale documentario prodotto in questo studio aiuterà la progettazione di altre reti regionali.

2. Servizi e scale temporali
Una rete permanente deve fornire servizi su tre diverse scale temporali: in tempo reale, il giorno successivo ed una settimana dopo. Si intende studiare l'ottimizzazione del software esistente e nello stesso tempo sviluppare modelli nuovi, soprattutto nel controllo di qualità per i tre livelli temporali.

3. Gerarchie di reference frames
Si intende costruire un modello software per l'inclusione di una rete regionale in una di ordine superiore, ad esempio EUREF. Lo studio e lo sviluppo di tale software si colloca nel quadro più ampio di un'iniziativa dell'International Earth Rotation Service si intende inoltre studiare l'ottimizzazione dell'uso dei dati di un geoide nazionale su base regionale, usando anche punti di livellazione GPS.

4.Comparazione software e algoritmi
Si intendono sperimentare e comparare sistematicamente i più importanti software di rete a livello internazionale. Si proseguiranno inoltre ricerche già avviate su nuovi algoritmi per la correzione ionosferica e troposferica con particolare riguardo al loro utilizzo in reti di stazioni permanenti.

5. Standard dei servizi di una rete GPS
In base all'esperienza che si maturerà nella realizzazione e nella sperimentazione del servizio lombardo, si redigerà una normativa sugli standard minimi per servizi e prodotti erogati in generale da una rete di stazioni permanenti.

6. Utenti in singola frequenza
Si prevede inoltre di sviluppare moduli specifici per la miglior elaborazione possibile da parte di utenti che dispongano unicamente di ricevitori a basso livello, ovvero a singola frequenza, per applicazioni ove siano richieste precisioni catastali.

7. Terza frequenza
Si studieranno, proseguendo linee di ricerca già aperte, le modalità ottimali di uso dei dati di una terza frequenza per la predizione degli effetti di disturbo, in particolare nelle modalità singolo ricevitore singolo satellite, per la semplicità del loro utilizzo in una rete.

8. l'Unità di ricerca inoltre parteciperà in posizione di organizzatore all'Esperimento applicativo per vari aspetti, ma in primo luogo per la parte cinematica.

2] Unità di

Università degli Studi di PARMA

Responsabile

Gianfranco FORLANI

Finanziamento

19000 Euro

Compito

Il contributo di questa unità si rivolge prevalentemente ad alcuni degli aspetti applicativi indicati nel progetto nazionale, sui quali sono già in corso presso questa sede attività di ricerca, nonché ad uno dei temi della ricerca di base. Nella descrizione dei contenuti dei programmi di ricerca sui temi applicativi l'accento è stato posto sul confronto tra il posizionamento differenziale (o relativo) rispetto a una stazione di riferimento e il posizionamento rispetto ad una rete di stazioni, pi che sul merito dell'applicazione, quando essa possa essere realizzata anche senza una rete di stazioni permanenti. Questa infatti è la finalità dei temi A del progetto nazionale, cioè il collaudo del maggior numero di applicazioni compatibili con la tecnologia delle reti di stazioni permanenti; verrà inoltre effettuato il confronto tra i risultati delle medesime tecnologie (MRS, VRS in particolare) nell'ambito di una data applicazione, per mettere in evidenza vantaggi e svantaggi operativi. Con riferimento agli elenchi A e B descritti nel progetto nazionale (Modello A) verranno approfonditi da questa unità i seguenti temi, individuando gli aspetti che potranno essere oggetto di trasferimento tecnologico dal mondo accademico alle pubbliche amministrazioni: A1, A2, A3, A5, B6.
l'attività dell'unità sarà svolta prevalentemente sui temi A2 e B6, sui quali l'unità ha iniziato da tempo a lavorare in collaborazione con la Provincia di Parma e nel corso di COFIN precedenti. Le sperimentazioni da svolgere nella zona di copertura di una rete di stazioni permanenti saranno effettuate in collaborazione con le altre unità presso le quali sono in funzione piccole reti, o nell'ambito della rete regionale della Lombardia.

3] Unità di

Università degli Studi di PAVIA

Responsabile

Anna SPALLA

Finanziamento

53500 Euro

Compito

L'unità di Pavia si occuperà di tre argomenti principali:
A1 l'uso del GPS nel rilevamento catastale;
A2 l'uso del GPS per la realizzazione e l'aggiornamento del catasto strade;
A5 l'uso del rilevamento GPS, servito da una rete permanente, per l'implementazione e l'aggiornamento dei DB topografici.
Tali argomenti sono connessi dall'avere il GPS come principale strumento di lavoro e dalla scelta di avere il territorio pavese come ambiente delle sperimentazioni e delle verifiche che verranno compiute.
Essi collocano fra le tematiche applicative del Progetto generale e riguardano aspetti significativi dell'attività degli Enti nazionali e locali: il Catasto è l'Ente di riferimento per l'attività del punto 1.; le Province si occupano, fra gli altri, del catasto delle strade; ancora le Province hanno le responsabilità di monitorare i livelli di pozzi e corsi d'acqua.
I temi richiamati sono già stati affrontati teoricamente, seppure parzialmente, ma mantengono un interesse di ricerca se vengono affrontati con lo stile del problem-solving: lo studio teorico completo e competente, la messa a punto e la validazione rigorosa di precise strategie che consentano agli Enti di adottare metodologie di rilevamento innovative senza incognite e senza rischi. Un secondo aspetto qualificante dell'attività sarà il riferimento al territorio pavese e alle esigenze degli Enti che operano nel territorio, Comune, Provincia, Catasto, con cui esistono già stretti legami di collaborazione, che verranno ulteriormente saldati e approfonditi. In questo senso, le trasformazioni fra il datum catastale e quello Roma40 verranno studiate per il territorio pavese; la trasformazione di datum altimetrico, dalle altezze ellissoidiche alle quote ortometriche, verrà studiata con riferimento al territorio della Provincia di Pavia. I problemi in sè sono già stati affrontati in letteratura, tuttavia i rapporti tra la rete trigonometrica IGM e la rete catastale nella zona di Pavia, per i noti problemi di deformazioni locali delle reti misurate con la topografia classica, hanno per certi versi un carattere di unicità e non ci risulta siano stati mai affrontati. La stessa cosa può dirsi per l'implementazione diretta dei dati di rilevamento GPS nei DB topografici.

4] Unità di

Università degli Studi di TRENTO

Responsabile

Giovanni Battista BENCIOLINI

Finanziamento

24000 Euro

Compito

La prima fase del lavoro è costituita da un approfondimento di tipo teorico. Si devono studiare in particolare le equazioni di osservazione in forma non differenziata. Questo richiede di trattare esplicitamente, con opportuni parametri, una ampia serie di effetti tra cui prevalgono ovviamente gli errori di orologio. La analisi di dati l'multistazione non differenziati dovrebbe permettere una diagnostica pi accurata e puntuale sia rispetto all'uso di dati di stazione singola sia rispetto all'uso tradizionale di dati differenziati.
Si approfondiranno anche la inversione delle equazioni di l'Euler-Goad e le varie tecniche per la ricerca e la quantificazione di discontinuità nei dati e di errori sistematici e accidentali con caratteristiche variabili nel tempo.
Per questi scopi esistono varie tecniche che sono state solo in parte approfondite in letteratura e non sono state tutte implementate in programmi di calcolo adatti al trattamento di dati GNSS. In particolare le tecniche da studiare e sperimentare includono: metodi di interpolazione, analisi l'multirisoluzione, trasformata di l'Fourier localizzata e trasformata di l'Gabor, segmentazione di segnali con principi variazionali, stima l'bayesiana.
La seconda fase del lavoro è costituita dalla realizzazione di programmi di calcolo. Si dovrebbero sviluppare sia programmi per analisi batch che per analisi sequenziali.
La terza, e ultima, fase del lavoro è costituita dallo sviluppo di interfacce per l'accesso ai dati e per l'uso dei programmi via rete.
Le tre fasi del lavoro hanno una concatenazione logica, ma la loro realizzazione avverrà in parte in sequenza e in parte in parallelo. I dati da utilizzare nelle sperimentazioni saranno sia dati di stazioni fisse sia dati raccolti in modalità cinematica per valutare realisticamente le prestazioni ottenibile in tempo reale in navigazione.
Le attività programmate si inseriranno nei punti A3, B2, B4.

5] Unità di

Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"

Responsabile

Carla NARDINOCCHI

Finanziamento

49000 Euro

Compito

Le l'attivita' di ricerca previste nel presente progetto sono inerenti all'analisi di alcuni aspetti metodologici e pratici relativi alla realizzazione, gestione ed impiego di reti permanenti GPS regionali, con particolare riguardo ad applicazioni direttamente connesse all'l'e-Government, quali le applicazioni cartografiche e catastali (catasto terreni e catasto stradale A1, A2), ed alla fornitura di Location l'Based l'Services sia alle pubbliche amministrazioni per i loro compiti istituzionali che ai privati (A5).
In particolare, l'l'attivita' di ricerca si articolera' nelle seguenti fasi di lavoro:
1. Ricerca bibliografica a livello nazionale inerente alle normative e/o le indicazioni relative ai rilievi GPS per la formazione e l'aggiornamento di cartografia tecnica regionale e comunale, per scopi catastali e per la formazione del catasto stradale.
2. B1, B5 - Implementazione di una rete pilota di almeno 6 stazioni permanenti GPS sul territorio della Regione Lazio (stazioni a Roma, Latina, Rieti, l'Frosinone, Viterbo e l'Aquila) idonea alla fornitura di servizi di posizionamento in l'real-time (DGPS e RTK) e post-processing (sia tramite scaricamento ed impiego dei dati da parte degli utenti che tramite elaborazione l'batch centralizzata dei dati inviati dagli utenti) sulla base di hardware e software l'gia’ disponibile dal punto di vista commerciale. In particolare, i dati forniti dal Servizio consentiranno ad un utente, dotato di un solo ricevitore GPS, di stimare (in l'real-time od in post-processing) le coordinate di punti collocati nel territorio della Regione Lazio con una precisione variabile da alcuni millimetri a qualche metro nel sistema WGS84-ETRF89 (rete IGM95), in funzione del metodo di rilievo, del tipo di ricevitore e delle strategie di elaborazione e comunque ottenendo una significativa diminuzione nei costi complessivi e nei tempi abitualmente richiesti per conseguire tali risultati.
Inoltre l'Unità parteciperà a tutte le attività sperimentali organizzate nell'ambito del progetto con particolare riferimento alle attività A1, A2, A4.

6] Unità di

Università degli Studi di PERUGIA

Responsabile

Aurelio STOPPINI

Finanziamento

12000 Euro

Compito

L'Università di Perugia dispone attualmente di quattro stazioni permanenti GPS/GLONASS già operanti a l'Perugia e in sedi esterne dell'Ateneo (Terni e Orvieto), che formano un primo nucleo di una rete regionale che a regime coprirà gran parte del territorio dell'Umbria.
La stazione permanente principale di l'Perugia (UNPG) fa parte delle reti ASI ed EUREF.
I dati delle quattro stazioni di cui sopra vengono acquisiti con continuità Potranno essere quindi utilmente impiegati per le sperimentazioni ed elaborazioni inerenti al presente progetto, e verranno condivisi con le altre unità mediante la creazione di un apposito sito web.
Ulteriori stazioni potranno essere disponibili in tempi brevi.
I dati, acquisiti con intervallo di campionatura di 1 secondo, possono essere utilizzati sia in post-processing, sia con tecniche l'real-time.
L'Università si mantiene in contatto con vari enti territoriali (Regione, Provincia, Catasto, ...) interessati a servizi di posizionamento con varie finalità pratiche, e promuove l'adozione di una strategia di collaborazione degli enti tra loro e con l'Università stessa, per poter gestire al meglio le stazioni ed i relativi dati nell'interesse pubblico.
Con riferimento specifico alle linee tematiche individuate dal coordinatore, questa unità si occuperà in particolare dei seguenti aspetti:
Per le tematiche applicative (A) : A1, A2
Per le tematiche di base (B) riguarderà B1, B2, B5, B6.

7] Unità di

Università degli Studi di BOLOGNA

Responsabile

Stefano GANDOLFI

Finanziamento

49000 Euro

Compito

L'ambito della ricerca spinge i proponenti ad approfondire differenti aspetti legati alle problematiche ed alle possibilità di poter istituire sul territorio reti di stazioni GPS permanenti per il posizionamento di precisione in tempo reale. Tali sistemi presentano come condizione necessaria al funzionamento una grande stabilità nel flusso di dati da convogliare su una o pi stazioni di calcolo che a sua volta sia in grado di interpretare e ri-inviare dati elaborati anche solo parzialmente all'utenza.
La ricerca proposta riguarda principalmente la sperimentazione di reti di Staz. l'Perm GPS per rilievi in tempo reale e in particolare verranno eseguite prove con sistemi attualmente in commercio, quali l'NetGPS (Terra l'Sat), Geo++ (l'Leica) e con altri che si rendessero disponibili nel corso della sperimentazione.
Dalla ricerca bibliografica preventivamente condotta e dalle prime esperienze maturate dal gruppo di ricerca, appare evidente la necessità di curare la trasmissione dati, sotto i due aspetti:
-collegamenti tra le stazioni fisse (tipologia di connessione e trasmissione dati),
-trasmissione informazioni e correzioni tra utenza e centro di controllo (con i problemi legati ai protocolli di trasmissione).
Solo dopo aver risolto questi problemi diventa significativa la valutazione della reale efficienza del sistema, per quanto riguarda :
- il tempo necessario per definire la posizione dell'utente
- la effettiva affidabilità e precisione della posizione ottenuta,
Per ottenere risposte a questi problemi sono necessari rilievi sul campo, che verranno effettuati su un poligono di punti con buone caratteristiche dal punto di vista della ricezione di segnali satellitari.
Una volta affrontati i problemi tecnici legati ai sistemi, la ricerca si propone anche di affrontare problematiche applicative di altro tipo elencate di seguito e che trovano una corrispondenza mediante sigle con la documentazione proposta dal Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca.
1l'.Studio metodologico e sperimentale di metodi per l'aggiornamento catastale. (A1)
2l'.Studio metodologico e sperimentale di metodi per l'aggiornamento del Catasto strade. (A2)
3l'.Studio metodologico di sistemi per la gestione delle emergenze in tempo reale. (A4)
4l'.Studio metodologico legato alla materializzazioni di Sistemi di Riferimento mediante Stazioni GPS Permanenti (B3)
5l'.Studio delle problematiche relative alla gestione e diffusione del dato (B5)

8] Unità di

Università degli Studi di NAPOLI "Parthenope"

Responsabile

Mario VULTAGGIO

Finanziamento

32000 Euro

Compito

La proposta di ricerca è di notevole interesse scientifico e attuale. In ambito europeo, infatti, le ricerche si stanno focalizzando sugli aspetti aeronautici, per migliorare la gestione del traffico aereo, ma sarebbe interessante estendere l'applicazione anche alla Navigazione marittima e terrestre.
l'aumento del traffico sia marittimo che terrestre e la sempre maggiore richiesta di una intermodalità del trasporto pubblico in modo da migliorare il servizio offerto agli utenti porteranno, a nostro avviso nel breve futuro, ad un’organizzazione del controllo dei sistemi di traffico che può avvalersi della grossa esperienza aeronautica. Naturalmente i requisiti di alcune applicazioni aeronautiche sono ben al di sopra delle esigenze degli utenti marittimi e terrestri, ma le applicazioni di sistemi di tipo GRAS nelle zone dove questi sono già necessari alla navigazione aerea sarebbe utili e vantaggiosi anche negli altri settori.
Lo studio da attuare per estendere l'applicazione GRAS ad altri settori sarà così svolto:
• Sfruttando le caratteristiche di SBAS ed il suo segnale di prova (EGNOS- l'European l'Geostationary l'Navigation l'Overlay Service), verificare che i livelli di servizi previsti siano realmente raggiunti;
• Verificate le caratteristiche di GBAS, vedere quali sono i tipi di messaggi (quindi gli algoritmi di calcolo dei vari parametri) da modificare per una diffusione del servizio agli utenti, per il tramite di stazioni terrestri anziché per via satellitare;
• Nella previsione di raggiungere utenti diversi tra loro, sarebbe utile ed interessante andare a ricercare se esistono altre
informazioni (provenienti anche da altri sistemi come ad esempio le reti permanenti GPS) che si possono fornire tramite
collegamenti terrestri che non erano previsti con collegamento satellitare sia perché troppo costosi o perché non necessari;
• Ipotizzare un'architettura di sistema che possa garantire localmente il controllo e la gestione del traffico dei sistemi di trasporto.
Tale tipo di ricerca è utile sia per verificare sia l'applicabilità di sistemi SBAS e GBAS agli avvicinamenti aerei e marini che l'applicabilità di tali sistemi al controllo dei sistemi di trasporto.

9] Unità di

Politecnico di TORINO

Responsabile

Ambrogio MANZINO

Finanziamento

49000 Euro

Compito

L'unità di ricerca si impegna a lavorare sui seguenti aspetti del progetto:
1. Aggiornamento catastale e problematiche connesse al trasferimento del catasto ai comuni.
2. Realizzazione del catasto stradale.
3. Sicurezza del traffico e dei sistemi di trasporto.
4. Supporto geometrico ai Location l'Based Services.
5. Definizione delle strategie di progettazione di una rete permanente.
6. Ottimizzazione delle strategie di elaborazione dei dati acquisiti (post-processing e l'real-time).
7. Mantenimento del SR mediante reti di l'SP.
8. Definizione delle strategie di l'modellizzazione (deterministica e/o stocastica) degli effetti spazialmente correlati (errori d'orbita, effetti di propagazione) e di quelli locali (l'multipath, rumore).
9. Definizione della tipologia e della qualità dei prodotti e dei servizi erogati.
Il lavoro si svolgerà sia per gli aspetti di base, con le questioni di implementazione e comparazione di software diversi, che per gli aspetti sperimentali, partecipando agli esperimenti definiti dal progetto ed alle relative analisi dei dati.

10] Unità di

Università degli Studi di PADOVA

Responsabile

Giuseppe SALEMI

Finanziamento

21000 Euro

Compito

L'Unità di ricerca della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova, nell'ambito del presente progetto lavorerà sia su tematiche applicative che su tematiche di base.
Lo scopo fondamentale è fornire dei risultati che possano trovare diretta applicazione nella progettazione, costruzione e
mantenimento di reti di posizionamento satellitare per l'l'e-Government.
Per le tematiche di base si intende lavorare sull'ottimizzazione delle strategie di elaborazione dei dati acquisiti (B2), sia in l'real time che in post-processing.
In questo caso, verranno elaborati due distinti approcci.
Il primo, basato sull'analisi numerica, vedrà l'implementazione di tecniche di analisi spettrale a radici miste. In questo modo, sarà possibile analizzare qualunque sequenza di dati, senza rispettare il vincolo che la numerosità campionaria sia una potenza di 2.
Sarà quindi implementato un software per gestire pi radici contemporaneamente. Ove le risorse lo consentano, questo software sarà implementato su una macchina l'multiprocessore.
Nel secondo anno di attività l'approccio numerico sarà esteso al controllo di qualità dei segnali GPS su un ambiente distribuito.
Ciò allo scopo di ottimizzare non solo il trattamento dei dati messi a disposizione degli utenti, ma anche il recupero e la
manutenzione dei dati stessi (B6).
Il secondo approccio, prevede l'analisi del segnale GPS con tecniche di analisi simbolica, allo scopo di avere una descrizione qualitativa in linguaggio naturale delle componenti fondamentali del segnale stesso.
Per quanto riguarda le tematiche applicative, l'Unità Operativa lavorerà alla realizzazione di mappe tematiche (A4) integrando i dati satellitari e sviluppando le tecniche di gestione e memorizzazione del dato l'georeferenziato. In modo particolare, verrà dato risalto alle metodologie di memorizzazione con DBMS (Data Base Management l'Systems) di tipo relazionale, orientato agli oggetti ed ibrido.

11] Unità di

Università degli Studi di BRESCIA

Responsabile

Giulio MATERNINI

Finanziamento

49000 Euro

Compito

L'attivazione di reti di stazioni permanenti per il territorio e di un centro regionale per la gestione di tale servizio, permetteranno di rendere disponibile le potenzialità del posizionamento GPS ad un’utenza assai ampia e dunque anche al di fuori degli ambiti della l'geomatica.
Per poter soddisfare le esigenze dell'utenza sia specializzata che non, è però necessario provvedere alla realizzazione di strumenti hardware e software e alla definizione di metodiche e procedure, che permettano agli operatori sul territorio di trovare soluzioni alle proprie specifiche esigenze di posizionamento. Gli strumenti hardware e software devono ovviamente essere sviluppati in modo da essere adeguati alle conoscenze tecniche e alle esigenze dell'utente, ma contemporaneamente devono essere accompagnate da precise procedure e da una sperimentazione adeguata che garantisca che le accuratezze siano di fatto raggiunte con affidabilità
Presso l'Università degli Studi di Brescia da diversi anni si è creato un gruppo interdisciplinare con la finalità di sperimentare e applicare le tecniche di posizionamento satellitare GPS, con particolare riguardo al tempo reale, in svariati ambiti dell'ingegneria.
Tali sperimentazioni sono state agevolate e hanno trovato uno stimolo di crescita grazie all'attivazione presso l'Università stessa di un network l'demo-test che ha voluto verificare l'efficacia (sia in termini di accuratezze che di facilità di gestione e di accesso al servizio) sia dal lato utente che dal lato gestore di alcuni software per la fornitura di servizi di posizionamento GPS in tempo reale con approccio “network l'based”.
l'Unità di ricerca intende impegnarsi particolarmente in B2,B3, A3, A4. In particolare l'Unità si impegnerà negli esperimenti per la definizione di standard per la navigazione di precisione applicata al problema della sicurezza del traffico.




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